Perché Kopó
Nel 1913 a Parigi Jacques Copeau, drammaturgo attore e critico francese inaugurava il suo Théâtre du Vieux Colombiers per “reagire contro tutte le codardìe del teatro commerciale” e sostenere una recitazione essenziale, priva di manierismi che riportasse in scena i grandi classici.
Tra alti e bassi, Il Vieux Colombiers è oggi ancora attivo ed è una delle tre sale utilizzate dalla Comédie Française.
A 100 anni esatti da quel 23 ottobre 1913, il piccolo teatro di Via Vestricio Spurinna ha deciso di dedicare il suo lavoro alla figura del maestro francese, nella speranza che il secolo di attività del più famoso predecessore auguri al piccolo Kopó ugual fortuna.
Il Progetto Brindisi
Il Teatro Kopó, contrariamente a quanto molti pensano, nasce nel 2013 a Roma nel cuore del quartiere Cinecittà – Don Bosco per volontà della sua fondatrice e direttrice artistica: Francesca Epifani.
Francesca e la sorella Simona, anche lei attrice e regista, sono alla guida di un team molto affiatato. Insieme, forti dell’esperienza maturata nella capitale, a ottobre del 2016 si lanciano in una nuova impresa: aprire una seconda sede in Puglia, a Brindisi, città natale delle due sorelle e che le ha viste muovere i primi passi sul palcoscenico da piccole.
L’iniziativa si è rivelata vincente, considerata la grande richiesta di teatro della città alla quale rispondeva una scarsa, se non del tutto assente, offerta Off.
A Ottobre del 2018 il Teatro Kopó di Brindisi cambia sede, spostandosi da una sala di poco più di 60 mq in un locale di circa 220mq che accoglie una sala teatro da 72 posti, un palco di 6 mt 4,80 mt, un delizioso foyer con angolo bar e due sale prove/lezioni.
Ad oggi il Kopó è il primo teatro Off della città e vanta, al suo interno, una scuola di recitazione e musical frequentata da molti giovani di Brindisi e provincia e una stagione teatrale molto attesa e altrettanto seguita.
La Mission
L’Associazione Culturale “La Vie Bohème“ nasce nel 2010 dalla volontà dei suoi soci fondatori, attori e non che provenienti da diverse esperienze teatrali e di vita di unirsi per fare qualcosa di più, qualcosa che non cambi il mondo ma che, anche se in parte, lo renda migliore. Non solo incontro di attori quindi, ma la specifica volontà degli stessi di fare e promuovere l’arte nelle sue più diverse forme. Consci delle difficoltà che questo settore sta attraversando, ma certi che in fondo il Teatro ha superato momenti peggiori La Vie Bohème sogna, sogna una cultura diversa, sogna regole più giuste e un pubblico forse più attento.
Daremo voce agli artisti e alle compagnie di tutta Italia che faticano ad uscire dall’anonimato e che desiderano portare alla luce la propria arte, che hanno bisogno di spazi per provare e per mettere in scena i propri progetti. Faremo teatro, promuoveremo il teatro.
"Oggi gli attori e le compagnie hanno difficoltà a trovare piazze teatri e pubblico, tutto a causa della crisi. I governanti quindi non hanno più problemi di controllo verso chi si esprime con ironia e sarcasmo in quanto gli attori non hanno spazi né platee a cui rivolgersi. Al contrario, durante il Rinascimento in Italia chi gestiva il potere doveva darsi un gran da fare per tenere a bada i commedianti che godevano di pubblico in quantità".
Dario Fo
Lo Staff Kopó
Forse non sai che:
Ogni sala del Teatro Kopó, sia a Roma che a Brindisi, porta il nome di un’attrice in omaggio al talento femminile che ha segnato la storia del teatro e del cinema: una scelta simbolica, voluta, che riflette lo spirito con cui costruiamo ogni giorno questo progetto.

francesca epifani
Direzione Artistica

simona
epifani
Direzione Organizzativa

Jenny
Ribezzo
Direzione Artistica Corsi Brindisi

Giulia Bornacin
Organizzazione e Resp. Tecnico

Maria G. miccoli
Amministrazione

Federica Ribezzo
Tecnico e Controllo
Perché Kopó
Nel 1913 a Parigi Jacques Copeau, drammaturgo attore e critico francese inaugurava il suo Théâtre du Vieux Colombiers per “reagire contro tutte le codardìe del teatro commerciale” e sostenere una recitazione essenziale, priva di manierismi che riportasse in scena i grandi classici.
Tra alti e bassi, Il Vieux Colombiers è oggi ancora attivo ed è una delle tre sale utilizzate dalla Comédie Française.
A 100 anni esatti da quel 23 ottobre 1913, il piccolo teatro di Via Vestricio Spurinna ha deciso di dedicare il suo lavoro alla figura del maestro francese, nella speranza che il secolo di attività del più famoso predecessore auguri al piccolo Kopó ugual fortuna.